Troverai tutte le informazioni sulla storia di ogni  Arte Marziale appartenente alla nostra associazione

 

                 

In questa sezione puoi trovare i nostri Maestri con i riconoscimenti ottenuti negli anni...

 

Qui troverete la nostra struttura organizzativa           

Goju Kan Budo

Rappresentante Ufficiale T.K.A. Italia

Shihan Alibrandi Vincenzo 7°Dan Kyoshi
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

IL GOJUKAN BUDO

 Il Gojukan Budo è un metodo  di approccio, pratica e studio approfondito delle Arti Marziali  giapponesi basato sul concetto  dell'interdisciplinarietà.

Il metodo si fonda sul principio che per giungere alla comprensione profonda di un'arte e alla completa padronanza dei principi che la governano, è indispensabile osservarla da più punti di vista: qualunque tema si affronti e si studi, solo una visione tridimensionale ne permette una conoscenza completa.

Quest'impostazione apparentemente innovativa, in un passato non troppo lontano (fino agli inizi della II Guerra Mondiale, per l'esattezza) costituiva la normale via d'acquisizione di quella conoscenza globale da cui hanno avuto origine le più importanti scuole di Arti Marziali : la ricerca individuale e la personalizzazione delle forme di allenamento, tale da renderlo parte integrante della vita quotidiana. 

Il nome del metodo, Go-Ju-Kan (FORZA-FLUIDITA'-INTUIZIONE), indica l'importanza di queste tre componenti: le tre dimensioni del combattimento

PERCHE’ IL GOJUKAN BUDO

 Nell'immenso panorama offerto oggi dalle varie discipline marziali, è forse indispensabile riportare l'attenzione dalla tecnica ai suoi contenuti, in un certo senso estraendo il "principio" dalla sua "espressione". Arricchire insomma la conoscenza talvolta anche capillare dei "come", con un adeguato apporto dei "perché".

 Attraverso questo percorso, che implica necessariamente la costante elaborazione e valutazione personale delle basi su cui si opera, è quindi più semplice sviluppare quella percezione tecnica "sincera" che dissolva spontaneamente credenze popolari, dogmi, luoghi comuni e postulati indiscutibili.

 E' nella conseguente ricerca priva di preconcetti e pronta ad abbracciare più punti di vista, che si può forse restituire alle arti marziali il peculiare "pragmatismo" spesso usurpatogli dagli "atti di fede".

 Vivere le arti marziali come esperienza quotidiana di continua evoluzione, dinamica e positivamente critica. Un'esperienza che permetta al praticante di utilizzare la preziosa interazione con il maestro non solo per seguirne i preziosi insegnamenti, ma anche per imparare ad essere l'artefice principale della propria crescita.

I VANTAGGI

La sua struttura, i suoi obbiettivi, l'articolazione multidisciplinare e la compartecipazione attiva dei praticanti rivoluziona il rapporto maestro-allievo basandolo sulla fiducia e non sulla "fede";

- L'acquisizione degli schemi motori di base più versatili fin dalle prime lezioni permette di conseguire rapidamente risultati significativi nella difesa personale e nell'uso delle armi;

- La possibilità di gestire il proprio allenamento così da adattarlo alla propria realtà quotidiana;

- La completa apertura ad una crescita libera, responsabile e senza preconcetti permette ai praticanti di dedicarsi anche a una sola branca del metodo o a parte di essa anche imparando singoli kata per ampliare le proprie conoscenze;

- Gli incontri periodici tra i vari gruppi di praticanti e le numerose iniziative trasversali (stage con altri maestri, escursioni, viaggi e tante altre occasioni per stare insieme) costituiscono una forma di grande socializzazione, seppur nei termini della più rispettosa discrezione;

- Lo sviluppo di una condizione psico-fisica che consente di progredire nella pratica continuativamente e senza limiti di età;

- La responsabilizzazione verso la propria crescita, base didattica del metodo, premia il diritto-dovere di ciascun praticante alla cura di sé, insegnandogli per prima cosa a non porsi  in secondo piano rispetto a nulla.

IN SINTESI

Il Gojukan Budo  riunisce i percorsi delle principali discipline marziali giapponesi in un unico metodo che ha come scopo la conoscenza profonda del “Budo” (la via del guerriero) nei suoi vari aspetti.

La pratica è basata sull’antico metodo tradizionale del “kata”, scrigno di conoscenze riguardanti il combattimento, ma esso stesso strumento sistematico per la crescita tecnica e base strutturale per l’esercizio quotidiano.

Il metodo abbraccia quattro aspetti del combattimento, ciascuno dei quali fa capo ad una disciplina specifica scelta nel panorama delle tradizioni marziali degli antichi samurai:

-  il combattimento senz’armi (lo studio delle capacità del corpo), attraverso le forme del karate;

-  il combattimento con armi classiche, attraverso le forme di kenjustu (arte della spada) dello stile Katori Shinto Ryu;

-  il combattimento con armi di origine Okinawense (Bo, Nunchaku, Sai, Tonfa e Kama), attraverso le forme di scuole antiche e moderne;

-  la "difesa personale" con la Katana (sciabola) attraverso le forme dello Iai-do. 

Obbiettivo del metodo è:

-  sviluppare in tutti i praticanti un’ampia capacità di gestione del combattimento orientandone la conoscenza verso quella completezza che anticamente si esigeva dalla classe guerriera;

-    sviluppare l’energia interiore di ogni praticante canalizzandola correttamente nell’azione e nella non-azione;

-    portare nella mente e nel corpo di ogni praticante non solo le tecniche, ma i principi di base sia fisici che mentali e sia tattici che filosofici del “Budo” tradizionale e moderno, così da poterne applicare i fondamenti a qualsiasi aspetto della vita quotidiana;

-    sviluppare un corpo forte, elastico, scattante e resistente in perfetto equilibrio con uno spirito al contempo duttile e fermo, fortemente intuitivo e altrettanto pragmatico, privo di gratuita aggressività ma libero dalla paura.